Greenpeace ha analizzato tredici città della terza area più urbanizzata del mondo.
Sul podio sventola la bandiera danese.

 

Dopo l’articolo sugli alberi più voraci di CO2 di settimana scorsa, parleremo di cibo dando 8 consigli per come fare una spesa ecosostenibile

Le città, con i loro palazzi, le strade in cemento, il traffico, le luci, sembrerebbero il nemico numero uno dell’ambiente. Tuttavia non è detto che ciò sia necessariamente vero, esiste una serie di soluzioni che rispondono a specifiche normative “salva aria”. Tra targhe alterne, alberi in città, raccolta differenziata e gestione della mobilità molte città si adoperano per un stile di vita ecosostenibile.

Ebbene, vi siete mai chiesti quali sono le città più ecologicamente diligenti d’Europa?

Noi sì e per dare una risposta abbiamo spulciato una recentissima indagine realizzata dal Wuppertal Institute per conto di Greenpeace, dal titolo “Living. Moving. Breathing. Ranking of European Cities in Sustainable Transport” (https://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/report/2018/Clima/Trasporti/Briefing_Wuppertal_report_Greenpeace_DEF.pdf)

L’indagine è stata condotta su tredici città europee (Berlino, Londra, Vienna, Bruxelles, Mosca, Roma, Zurigo, Parigi, Amsterdam, Copenaghen, Oslo, Budapest e Madrid) e ha utilizzato i più recenti dati disponibili (2016) provenienti da fonti pubbliche ufficiali e amministrazioni cittadine. I parametri utilizzati sono stati: trasporto pubblico, mobilità attiva, sicurezza stradale, qualità dell’aria, politiche di incentivazione alla mobilità sostenibile.

Scopriamo chi ha vinto!

Sul podio:

prima classificata, Copenaghen che trionfa per mobilità ciclabile, sicurezza    stradale e qualità dell’aria; unico tasto dolente il trasporto pubblico;

seconda classificata, Amsterdam;

terza classificata Oslo, risultata la città con l’aria migliore.

A seguire: Zurigo, Vienna, Madrid, Parigi, Bruxelles, Budapest, Berlino, Londra e Mosca, quest’ultima pare sia la capitale con l’aria più inquinata.

All’ultimo posto della classifica troviamo Roma, la città ha raggiunto un punteggio basso per quanto riguarda la mobilità attiva e le incentivazioni alla mobilità sostenibile.

Per fortuna il tredicesimo posto a Roma non piace, motivo per cui ha deciso di limitare severamente la circolazione dei diesel entro il 2024!